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Fuori le mura , a partire dalla metà
del sec. XIII , si collocano gli insediamenti degli Ordini Monastici :
S. Agostino , S. Francesco , S. Maria dei Servi , S. Lucia . Numerose le
opere pittoriche di Scuola senese , tra tutte , il gotico affresco
dell'Oratorio di San Bartolomeo raffigurante "La
Crocifissione" di Jacopo di Mino del Pellicciaio , seguace dei
Lorenzetti e di Simone Martini . Castel della Pieve , costantemente
antiperugina e antipapale , si allea nel 1375 (Lega della Libertà) con
i vescovi di Milano e la Repubblica di Firenze tanto da ricevere nel
1403 l'interdetto di Bonifacio IX . Nel sec. XV si susseguono nel dominio
della città Capitani di Ventura quali Braccio Fortebraccio da Montone e
Biordo Michelotti . Si avvicendano interminabili contese con le
Comunità limitrofe per continue imposizioni di tasse . La tensione è
tale che nel 1464 Perugia proibisce le insegne e le vesti
che indicato le fazioni : una tregua si otterrà nel 1488 , quando i
commercianti pievesi potranno vendere i propri tessuti nella città
dominante . Sullo scorcio del secolo si afferma la Signoria dei Bandini
, famiglia al servizio delle armate della Repubblica di Firenze e della
Serenissima , che si costruisce una residenza in eleganti forme
rinascimentali . Nel 1497 , dopo un'annosa guerra con Orvieto , Bandino
Bandini ottiene il possesso di Salci e Fabro . Intorno alla metà del
sec. XV nasce Pietro Vannucci detto "Il Perugino" , che
lascerà numerose testimonianze della sua arte in patria a partire dalla
celebre "Adorazione dei Magi" del 1504 dell'Oratorio di
S.Maria dei Bianchi : "Battesimo di Cristo" e "Madonna in
Gloria e Santi" della Cattedrale , "Deposizione della
Croce" di S.Maria dei Servi , "S.Antonio Abate tra i SS.
Marcello e Paolo Eremita" di S.Pietro . Si devono inoltre ricordare le
pregiovoli opere pittoriche di ambiente peruginesco ascrivibili a
Giannicola di Paolo e a Domenico di Paride Alfani presenti nella
Cattedrale e nel S.Francesco . Fatti drammatici si susseguono nel
sec. XVI . Nel 1503 il Valentino , presente lo stesso Machiavelli ,
faceva strangolare nella Rocca Paolo Orsini e Francesco di Gravina ,
mettendo a ferro e fuoco la città . Nel 1525 Castel della Pieve è
epicentro di una sanguinosa rivolta contadina contro Perugia . Nel 1527 , l'anno del "Sacco di
Roma" , le truppe francesi inviate in soccorso del Papa
assalgono la città in quando filoimperiali , abbandonandosi a stragi e
devastazioni . Nel 1529 Clemente VII de'Medici
toglie definitivamente Castel della Pieve dalla Legazione di Perugia e
la sottomette direttamente al potere centrale di Roma : vengono
così eletti Governatori Perpetui di nomina papale che Pag.3
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