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Teatro

Breve storia

Teatro Comunale

“Accademia degli Avvaloranti”

 

Intorno al 1590 esisteva in Città della Pieve un'Accademia letteraria, dapprima denominata degli "Inculti" , poi degli "Insensati",

infine dei "Neghittosi". L'Accademia dei Neghittosi nel 1720 costruiva un teatro in legno. Ma a seguito delle aumentate esigenze, nel 1830, l'Accademia deliberò di costruire nello stesso luogo un edificio in muratura. Intanto venne creata un'Accademia teatrale denominata degli "Avvaloranti" , che fu separata da quella letteraria. Il teatro, progettato dall'architetto Giovanni Santini in stile neoclassico, fu inaugurato nel 1834 , quasi un omaggio al progresso, proprio in quell'anno terminavano i lavori di bonifica della Valdichiana e della strada "Cassia orvietana" , da Chiusi a Orvieto via Città della Pieve. Purtroppo, a seguito della caduta del tetto nel 1969, molti particolari decorativi sono andati perduti, tra tutti le decorazioni a grottesca dei palchetti e della volta e il telone, dipinto intorno al 1870 da Mariano Piervittori, raffigurante "Il Perugino con la moglie Chiara Fancelli ed un gruppo di scolari, tra cui Raffaello". Sotto l'edificio ed in collegamento con l'antistante Palazzo della Fargna , si svolge una fitta rete di gallerie rivestite in parte in laterizio : strutture queste diffuse in tutto il Centro Storico di Città della Pieve e di cui è tuttora ignota la destinazione. I lavori di restauro e risistemazione del Teatro sono terminati nell’anno 2003 ed è stato inaugurato il 15 marzo con una stagione teatrale in collaborazione con il Teatro Vascello di Roma, regia di Giancarlo Nanni. In seguito, fino al 2012, la direzione artistica della rassegna teatrale è stata curata in collaborazione con il Teatro Eliseo di Roma con la regia di Giuliana Lojodice e Massimo Monaci. Attualmente la programmazione degli spettacoli viene curata direttamente dall’Assessorato alla Cultura del Comune.

 

SCHEDA TECNICA

Virtual Tour
Ingresso foyer - foto Marco Possieri
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