Chiesa di San Francesco

La Chiesa , situata appena fuori della Porta Perugina , presenta la facciata più rilevante tra quelle del sec. XIII a Città della Pieve . La zona inferiore , al di sotto di una cornice rettilinea a dentelli , accoglie tre grandi arcate di cui la centrale funge da ingresso. Le ghiere delle tre arcate , che poggiano al centro su capitelli di travertino decorate a fogliami , sono finemente decorate con motivi a scacchiera e ad ovuli allungati. La tipologia e gli elementi stilistici della facciata sono in evidente rapporto con la facciata della Chiesa di S. Francesco a Chiusi e con quella del Duomo di Siena . La chiesa doveva essere terminata entro il 1290 , se Nicolò V concedeva indulgenze a chi la visitasse in alcune festività dell'anno. La facciata è l'unica parte originaria rimasta a seguito della distruzione avvenuta nel 1766 per fra seguito alla riedificazione secondo il probabile progetto fornito dall'architetto Andrea Vici , al quale si deve anche l'annesso campanile . Anche il Convento fu radicalmente trasformato in quegli anni e successivamente  , tra il 1845 e il 1860 . Qui Bonaventura da Bagnoregio , Generale dell'Ordine Francescano per processare Giovanni da Parma , sospettato di eresia. Questa era la sede dei Francescani Conventuali , gli Osservanti si insediarono a partire dal 1512 fuori della città in direzione Sud , edificando la Chiesa ed il Convento di S. Angelo al Monte (cimitero) , grazie ad un lascito di Bandino Bandini. Il complesso fu indemaniato a seguito dell'Unità d'Italia. La Chiesa , dopo la Seconda Guerra Mondiale , è stata trasformata in Santuario italiano della Madonna di Fatima.