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Ma nel 1564 i lavori venivano interrotti in
quanto i pievesi , ostili alle impostazioni feudali di Ascanio,
ottenevano il distaccamento di Castel dell Pieve dal Marchesato
. Il Palazzo , non terminato , riflette così la vita avventurosa e le alterne vicende dell'irrequieto Ascanio , protagonista di innumerevoli fatti d'arme , tra i quali spicca la sua partecipazione alla Battaglia di Lepanto (1571) contro i Turchi , in qualità di Maestro di Campo delle armate papali . Proprio per le ferite riportate in quella Ascanio di lì a poco moriva. Il Palazzo costruito su tre piani , presenta uno schema planimetrico ad U , con tre ali avvolgenti il cortile ; il lato a settentrione è formato da una loggia a tre archi , oggi tamponata . Ma nel progetto originario dovevano essere previste due logge sovrapposte , parallelle a quelle del corpo della facciata e aperte verso la valle . All'esterno , l'edificio ha l'aspetto di blocco rigido e plasmatico che conferma il suo carattere rappresentativo e aristocratico . I suddetti elementi ci ricordano il già citato Palazzo Farnese di Roma : basti pensare alla loggia michelangelesca sul Tevere , alla collocazione e al trattamento degli scaloni monumentali con nicchie e rincassi successivi , all'uso del bugnato angolare , alla sensibile rastremazione piano per piano . Del resto Galeazzo Alessi si era formato a Roma presso Antonio da Sangallo , ideatore del Palazzo Farnese , ma anche del Palazzo Crispo da Marsciano ad Orvieto , il più probabile antecedente di Palazzo della Corgna . Ma oltre alla cultura sangallesca , qui Galeaazo Alessi recupera anche altre suggestioni della prima metà del '500 romano che rimandano a Giulio Romano e a Baldassarre Peruzzi. Le stanze interne , con volte a padiglione , come gli scaloni monumentali , presentano decorazioni ad affresco con grottesche e grandi riquadri di carattere mitologico e sacro , secondo uno schema rappresentativo tipico del '500 romano . Tra le scale più rilevanti , la sala del Governatore , situata al piano terreno del palazzo , dove Nicolò Circignani detto "Il Pomarancio" raffigurò nel "Concerto"(attribuzione dell'autore) , la glorificazione della famiglia della Corgna - del Monte , non appena - sul finire del 1563 - questa ottenne il Marchesato .
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