Palazzo Cartoni

Edificio neoclassico progettato nel 1845 dall'architetto Giovanni Santini , direttore dell'Accademia delle Belle Arti di Perugia e rappresentante di spicco del Neoclassicismo in Umbria .

Al piano Nobile , affreschi dipinti dai fratelli Panti intorno al 1860 ; al secondo piano , decorazioni del pittore pievese Filiberto Cappannini (anni'20).

Proprietà Privata .

Palazzo della Corgna

Palazzo della Corgna è certamente la più rilevante tra le dimore signorili di Città della Pieve . La sua ubicazione , di fronte alla Chiesa Cattedrale , è significativa anche dal punto di vista urbanistico in quanto situata all'incrocio delle strade direttrici della Città .

La sua edificazione si deve alla volontà di Ascanio della Corgna , nominato nel 1550 dallo zio Giulio III del Monte , Governatore Perpetuo di Castel della Pieve e successivamente Marchese di Castiglion del Lago e di Chiugi . Già nel 1529 la città è sottratta  alla Legazione di Perugia e affidata a governatori di nomina papale . L'episodio si inserisce quindi nel clima di centralizzazione del potere dello Stato della Chiesa .

Castel della Pieve e Castiglione del Lago fanno così parte dell'ultima "Signoria" umbra , nel quadro di quella rifeudalizzazione tipica della metà del '500 , dovuta alla situazione inflazionistica dell'economia italiana e di tutta l'area europea assogettata o sotto l'influenza della potenza spagnola. Palazzo della Corgna è una residenza , fra le più rilevanti in Umbria , che esprime una precisa volontà rappresentativa neofeudale , riallacciandosi in questo ad esempi mirabili quali il Palazzo Farnese di Roma o la omonima Villa di Caprarola . L'edificio  evidenzia la mano di Galeazzo Alessi : sono noti , tra l'altro , gli stretti rapporti di amicizia e di discepolato  che intercorrevano tra Ascanio della Corgna e l'architetto perugino , come riportano le fonti del tempo . I lavori dovevano essere appena cominciati , quando nel 1555 lo zio Giulio III moriva . Più sicuramente dovettero riprendere nel 1561 quando , dopo le confische esercitate da Paolo IV , Ascanio veniva reintegrato dei suoi benefici tanto da essere nominato da Pio V , nel novembre del 1563 , Marchese anche di Castel della Pieve insieme al fratello , il Cardinale Fulvio .