Raccolta d'Arte della Cattedrale

Situata accanto alla Sacrestia , la raccolta contiene materiale archeologico (urne cinerarie etrusche) , elementi decorativi delle fasi costruttive della Chiesa , oreficerie , parati , affreschi staccati , tele , provenienti dalla Cattedrale o da altre chiese del territorio pievese .

Di particolare interesse : "Stendardo della Compagnia dei Santi Sebastiano e Rocco" , di Giacinto Boccanera , primi sec. XVIII ; "Stendardo della Compagnia della Trinità" , dell'ambiente di Antonio Circignani , primi sec. XVI ; Cesare Nebbia , tela raff. "La Resurrezione di Lazzaro", ripresa

dall'analogo soggetto del Murziano nel museo dell'Opera del Duomo di Orvieto , seconda metà sec. XVI .

Sono qui conservati anche la Bolla di Clemente VIII istitutiva della Diocesi e un raro faldistorio metallico del sec.XV sul quale è impostata una sedia in bronzo , appartenuta al primo Vescovo di Città della Pieve .

Proprietà eclesiastica .

Per la visita , rivolgersi a : Curia Vescovile , tutti i giorni , ore 10.00-12.00

Escluso domenica e festivi.

Casa del Perugino

Nel 1915 Mons. Fiorenzo Canuti , erudito locale e noto studioso del Perugino , rinveniva un documento nel quale si affermava che i Vannucci , familiari dell'artista , abitavano tra la Piazza Pubblica e l'odierna via Roma (in antico via Vecciano) . Della casa Originaria non rimangono tracce significative , ma la sua ubicazione ci indica che la famiglia del Perugino era tra le più importanti del Paese : il padre infatti era Priore

Sulla facciata si trova una lapide posta nel 1923 , quarto Centenario della morte dell'artista.

Proprietà privata.